Firenze, due giorni dedicati all’eccellenza gastronomica:
assegnate le “5 Stelle d’Oro della Cucina” dell’AIC
Firenze – Due giorni all’insegna della passione per la cucina e della valorizzazione delle eccellenze gastronomiche italiane. Il 9 e 10 marzo il capoluogo toscano ha ospitato l’edizione 2026 del Premio 5 Stelle d’Oro della Cucina, riconoscimento promosso dall’Associazione Italiana Cuochi per celebrare i professionisti che si distinguono nel panorama culinario nazionale.
La manifestazione ha riunito cuochi, chef, junior chef, pasticceri e pizzaioli provenienti da tutta Italia, offrendo loro un momento di incontro, confronto e visibilità. Tra i premi assegnati spicca la Stella nella categoria chef amatoriale, conquistata grazie a un piatto che ha saputo unire creatività e forte legame con il territorio.
Il Premio 5 Stelle d’Oro della Cucina rappresenta un simbolo di prestigio per la categoria: nasce infatti con l’obiettivo di valorizzare chi, attraverso il proprio lavoro quotidiano, contribuisce a diffondere e rafforzare la tradizione gastronomica italiana, sia nelle cucine dei ristoranti sia nelle realtà più familiari.
Durante i due giorni dell’evento, la città di Firenze si è trasformata in un vero palcoscenico dell’arte culinaria. Centinaia di cuochi in giacca bianca hanno animato le strade del centro storico in una sfilata simbolica che ha celebrato il lavoro e la passione della categoria.
Il momento culminante è arrivato il 10 marzo con la cerimonia ufficiale di consegna dei trofei, durante la quale sono stati premiati i partecipanti che si sono distinti per qualità tecnica, creatività, rispetto della tradizione ed etica professionale.
A guidare l’associazione è il presidente Simone Falcini, cuoco dal 1986, imprenditore e formatore impegnato da anni nella promozione della formazione e della crescita professionale nel settore gastronomico. Sotto la sua guida il Premio 5 Stelle d’Oro è diventato un appuntamento stabile capace di riunire grandi nomi della ristorazione e giovani talenti.
Il riconoscimento nella categoria chef amatoriale è arrivato grazie al piatto “Sibille incantate”, gnocchi ripieni accompagnati da un sugo al mandarino di Bacoli, un omaggio ai sapori dei Campi Flegrei. La ricetta valorizza ingredienti del territorio come le patate rosse flegree, il pomodoro cannellino e il mandarino locale, dando vita a un equilibrio tra note agrumate, cremosità e aromi mediterranei.
Il Premio 5 Stelle d’Oro della Cucina continua così a rappresentare un momento di celebrazione ma anche di crescita per il settore, favorendo l’incontro tra professionisti e promuovendo il valore culturale ed economico della cucina italiana nel mondo.
